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La poesia del Novecento: Ungaretti, Saba, Montale

🦅 Livello 4 · Facilitato📖 Italiano – Antologia ed epica🌳 Classe 3ª📅 Marzo
🔙 Ricordi dalla secondaLa Prima guerra mondiale (storia).
🔜 Ti servirà alle superioriAlle superiori: la poesia contemporanea.

Spiegazione

Il contesto

Il Novecento è il secolo delle guerre, dei totalitarismi, delle scoperte scientifiche (relatività, psicoanalisi di Freud) e della crisi delle certezze. La poesia rompe con la tradizione: le avanguardie (Futurismo con Marinetti, parole in libertà; i Crepuscolari con Gozzano e Corazzini, che cantano “le piccole cose di pessimo gusto”), poi l’Ermetismo (Quasimodo, Luzi) con una poesia chiusa, analogica, essenziale.

Ungaretti: la poesia come testimonianza

Nato in Egitto da genitori lucchesi, studia a Parigi, combatte da soldato semplice sul Carso. Il porto sepolto (1916), poi L’allegria (1931): diario di guerra in versi. La poesia nasce dall’esperienza diretta della morte (in Veglia il poeta passa la notte accanto a un compagno ucciso e scrive lettere piene d’amore: la vicinanza della morte fa sentire più forte la vita). In Fratelli la parola “fratelli” è un grido di solidarietà; in Soldati la fragilità dell’uomo è paragonata alle foglie d’autunno; in San Martino del Carso il paese distrutto diventa il cuore del poeta pieno di croci. Il titolo Allegria indica la gioia di essere vivi nonostante tutto. Poi Sentimento del tempo e Il dolore (per la morte del figlio).

Saba: la verità della vita

Infanzia difficile (padre assente, balia slovena), Trieste città di confine e di commerci. Il Canzoniere è un’autobiografia in versi; Saba rifiuta l’oscurità ermetica e vuole “la poesia onesta”, chiara come la vita. In La capra il belato dell’animale diventa simbolo del dolore universale; in Trieste la città ha “una scontrosa grazia”; Città vecchia trova il divino nella gente umile. Si interessò alla psicoanalisi.

Montale: il male di vivere e la ricerca del varco

Negli Ossi di seppia il paesaggio arido e assolato delle Cinque Terre esprime l’aridità dell’esistenza: in Meriggiare pallido e assorto la vita è come camminare lungo una muraglia con in cima cocci aguzzi di bottiglia; in Spesso il male di vivere ho incontrato il dolore è il rivo strozzato, la foglia riarsa, il cavallo stramazzato, mentre il bene è la “divina Indifferenza”. Poi Le occasioni (la donna-angelo Clizia), La bufera (la guerra), Satura (la moglie Mosca, poesia più colloquiale). Montale guarda con lucidità e ironia alla società di massa; nel discorso per il Nobel si chiede se la poesia sia ancora possibile.

Leggere la poesia del Novecento

Analizza parole chiave, spazi bianchi, analogie, simboli; collega ai fatti storici (le guerre) e all’esperienza del poeta. Per l’esame sono utili i collegamenti con storia (Prima guerra mondiale), arte (Cubismo, Espressionismo), inglese (war poets), musica.
Tre poeti a confronto
PoetaTemiStileOpera
⛰️ Ungarettiguerra, dolore, fratellanzaversi brevissimi, parole isolateL’allegria
🏙️ SabaTrieste, vita quotidiana, affettilinguaggio semplice e chiaroIl Canzoniere
🌊 Montaleil “male di vivere”, il paesaggio ligureoggetti simbolici, parole preciseOssi di seppia

Mappa

Di che cosa parlano i tre grandi poeti del Novecento?

I poeti del Novecento
  1. il poeta soldato
    Ungaretti
    • parla diguerra
    • versibrevissimi
    • dovenelle trincee della Prima guerra
    • poesieSoldati, Veglia, Mattina
    • raccoltaL’allegria
  2. il poeta della vita
    Saba
    • parla diTrieste
    • parolesemplici
    • temila città, la moglie, la vita di ogni giorno
    • raccoltaIl Canzoniere
  3. il poeta del male di vivere
    Montale
    • parla dimare e Liguria
    • paesaggiosecco e duro
    • temail “male di vivere”
    • raccoltaOssi di seppia
    • nel 1975Premio Nobel

Nel Novecento la poesia cambia: versi brevi e liberi, senza rima obbligata.

Parole importanti

CREPUSCOLARIpoeti delle piccole cose malinconiche
ANALOGIAaccostamento di realtà lontane
ALLEGRIAgioia di essere vivi nonostante il dolore
LA CAPRApoesia di Saba sul dolore universale
MURAGLIA CON COCCIimmagine del limite in Montale
DIVINA INDIFFERENZAil bene possibile secondo Montale

Frasi da copiare

Copia le frasi in ordine sul quaderno. Insieme formano il riassunto della lezione: ripetilo a voce per l’interrogazione.
  1. Il contesto: il Novecento è il secolo delle guerre, dei totalitarismi, delle scoperte scientifiche (relatività, psicoanalisi di Freud) e della crisi delle certezze.
  2. Ungaretti: la poesia come testimonianza: nato in Egitto da genitori lucchesi, studia a Parigi, combatte da soldato semplice sul Carso.
  3. Saba: la verità della vita: infanzia difficile (padre assente, balia slovena), Trieste città di confine e di commerci.
  4. Montale: il male di vivere e la ricerca del varco: negli Ossi di seppia il paesaggio arido e assolato delle Cinque Terre esprime l’aridità dell’esistenza: in Meriggiare pallido e assorto la vita è come camminare lungo una muraglia con in cima cocci aguzzi di bottiglia.
  5. Leggere la poesia del Novecento: analizza parole chiave, spazi bianchi, analogie, simboli; collega ai fatti storici (le guerre) e all’esperienza del poeta.

Esercizi

Scheda:Tre schede diverse sullo stesso argomento: per ripassare, per il compagno di banco, per la verifica.

Scheda A

☆Completa gli esercizi e guadagna le stelle!

1Collega ogni parola al suo significato.

2Completa le frasi con la parola giusta.

Parole: Crepuscolari · grazia · Indifferenza · Veglia
I ______ cantano le piccole cose.
In ______ Ungaretti è accanto a un compagno morto.
Nella poesia di Saba Trieste ha una scontrosa ______.
Per Montale il bene è la divina ______.

3Scegli la risposta giusta.

Che cosa significa il titolo “L’allegria” di Ungaretti?

4Scegli la risposta giusta.

Quale immagine usa Montale in “Meriggiare” per il limite della vita?

5Vero o falso?

Saba rifiuta l’oscurità ermetica.

6Vero o falso?

Le poesie di Ungaretti non hanno legami con la guerra.

7Rispondi con parole tue.

Scegli una poesia di Ungaretti e collegala alla Prima guerra mondiale studiata in storia.

8Rispondi con parole tue.

Che cosa intende Montale con “male di vivere”? Rispondi con esempi della tua esperienza.

Com’è andata?

✅ Soluzioni

Scheda A

  1. 🛋️ CREPUSCOLARI → poeti delle piccole cose malinconiche; 🌀 ANALOGIA → accostamento di realtà lontane; 🎉 ALLEGRIA → gioia di essere vivi nonostante il dolore; 🐐 LA CAPRA → poesia di Saba sul dolore universale; 🧱 MURAGLIA CON COCCI → immagine del limite in Montale; 😐 DIVINA INDIFFERENZA → il bene possibile secondo Montale
  2. Crepuscolari – Veglia – grazia – Indifferenza
  3. La gioia di essere vivi nonostante il dolore
  4. Una muraglia con cocci di bottiglia
  5. VERO
  6. FALSO
  7. Risposta libera.
  8. Risposta libera.

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