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La musica nel Medioevo

🦅 Livello 4 · Facilitato🎵 Musica🌱 Classe 1ª📅 Aprile – Maggio
🔙 Ricordi dalla primariaLa musica antica.
🔜 Ti servirà in secondaIn seconda: la musica del Rinascimento.

Spiegazione

Una società e la sua musica

Nel Medioevo la musica ha due mondi: quello sacro della Chiesa (monasteri, cattedrali, scuole) e quello profano (corti, città, feste). La teoria (musica speculativa, tra le arti del quadrivio con aritmetica, geometria, astronomia) è distinta dalla pratica.

Il canto gregoriano

Repertorio unificato in età carolingia (VIII–IX secolo) e attribuito a Gregorio Magno. Caratteri: monodia, testo latino, ritmo libero, modi ecclesiastici (otto modi), stile sillabico, neumatico o melismatico (Alleluia). Forme: Messa (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei) e Ufficio delle ore nei monasteri. Ildegarda di Bingen, monaca e compositrice del XII secolo.

Guido d’Arezzo e la notazione

Neumi adiastematici e poi diastematici; Guido introduce il tetragramma (quattro righe), le chiavi, la solmisazione e la mano guidoniana, riducendo da dieci anni a pochi mesi il tempo per imparare i canti.

La polifonia

Organum parallelo e melismatico, scuola di Notre-Dame (Léonin, Pérotin: organa a tre e quattro voci), mottetto; Ars antiqua e Ars nova (Philippe de Vitry, Machaut con la Messa di Notre-Dame), notazione mensurale per indicare le durate. In Italia l’Ars nova del Trecento: madrigale, caccia e ballata (Francesco Landini, organista cieco di Firenze).

Musica profana

Trovatori (lingua d’oc: Bernart de Ventadorn), trovieri, Minnesänger; amor cortese; Cantigas de Santa Maria; danze (estampie, saltarello); goliardi e Carmina Burana (musicati nel Novecento da Carl Orff); laudi delle confraternite (Laudario di Cortona); sacre rappresentazioni.

Strumenti e pratica

Viella, ribeca, salterio, liuto (dal mondo arabo), arpa, ghironda, cornamusa, flauti, bombarde, trombe, organo positivo e portativo, campane. Le influenze arabe e bizantine arrivano dalla Spagna e dalla Sicilia.
Musica sacra e profana
SacraProfana
Dovechiese e monastericorti, piazze, feste
Lingualatinovolgari (provenzale, italiano…)
Formecanto gregoriano, polifoniacanzoni di trovatori, danze
Chimonaci, cantoritrovatori, giullari

Mappa

Medioevo
Contestosacro e profano, quadrivio
Gregorianocarolingi, modi, Messa, Ildegarda
Notazioneneumi, tetragramma, solmisazione
PolifoniaNotre-Dame, Ars nova, Machaut, Landini
Profanotrovatori, Carmina Burana, laudi, strumenti

Parole importanti

QUADRIVIOaritmetica, geometria, astronomia, musica
MELISMATICOtante note su una sillaba
ILDEGARDA DI BINGENmonaca compositrice
TETRAGRAMMArigo a quattro linee di Guido
NOTAZIONE MENSURALEscrittura delle durate
LIUTOstrumento a corde arrivato dal mondo arabo

Frasi da copiare

Copia le frasi in ordine sul quaderno. Insieme formano il riassunto della lezione: ripetilo a voce per l’interrogazione.
  1. Una società e la sua musica: nel Medioevo la musica ha due mondi: quello sacro della Chiesa (monasteri, cattedrali, scuole) e quello profano (corti, città, feste).
  2. Il canto gregoriano: repertorio unificato in età carolingia (VIII–IX secolo) e attribuito a Gregorio Magno.
  3. Guido d’Arezzo e la notazione: neumi adiastematici e poi diastematici; Guido introduce il tetragramma (quattro righe), le chiavi, la solmisazione e la mano guidoniana, riducendo da dieci anni a pochi mesi il tempo per imparare i canti.
  4. La polifonia: organum parallelo e melismatico, scuola di Notre-Dame (Léonin, Pérotin: organa a tre e quattro voci), mottetto.
  5. Musica profana: trovatori (lingua d’oc: Bernart de Ventadorn), trovieri, Minnesänger.
  6. Strumenti e pratica: viella, ribeca, salterio, liuto (dal mondo arabo), arpa, ghironda, cornamusa, flauti, bombarde, trombe, organo positivo e portativo, campane.

Esercizi

Scheda:Tre schede diverse sullo stesso argomento: per ripassare, per il compagno di banco, per la verifica.

Scheda A

☆Completa gli esercizi e guadagna le stelle!

1Collega ogni parola al suo significato.

2Completa le frasi con la parola giusta.

Parole: arabo · Bingen · quadrivio · tetragramma
La musica era nel ______.
Ildegarda di ______ fu monaca e compositrice.
Guido usò il ______.
Il liuto arrivò dal mondo ______.

3Scegli la risposta giusta.

Chi musicò i Carmina Burana nel Novecento?

4Scegli la risposta giusta.

Lo stile con tante note su una sillaba si chiama…

5Scegli la risposta giusta.

Francesco Landini era…

6Vero o falso?

La Messa di Notre-Dame è di Guillaume de Machaut.

7Vero o falso?

Nel Medioevo la musica era solo profana.

8Rispondi con parole tue.

Spiega perché le invenzioni di Guido d’Arezzo furono così importanti.

Com’è andata?

✅ Soluzioni

Scheda A

  1. 📚 QUADRIVIO → aritmetica, geometria, astronomia, musica; 🎵 MELISMATICO → tante note su una sillaba; 👩 ILDEGARDA DI BINGEN → monaca compositrice; 🎼 TETRAGRAMMA → rigo a quattro linee di Guido; ⏱️ NOTAZIONE MENSURALE → scrittura delle durate; 🪕 LIUTO → strumento a corde arrivato dal mondo arabo
  2. quadrivio – Bingen – tetragramma – arabo
  3. Carl Orff
  4. melismatico
  5. un organista cieco di Firenze
  6. VERO
  7. FALSO
  8. Risposta libera.

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